venerdì 29 marzo 2013

Casi psichiatrici sulla scena politica ...

Bersani è un caso psichiatrico, e anche grave. In confronto a lui, Berlusconi è un esempio di normalità. Un tizio che, sotto la minaccia di un tracollo finanziario (se avessero voluto approfittare di questa situazione gli speculatori ci avrebbero fatto un mazzo tanto ...), si è ostinato a voler formare un governo senza maggioranza parlamentare in che altro modo si può definire? Perdendo, tra l'altro, tempo in incontri inutili con parti sociali etc etc. Voleva forse, da mediocre e inetto qual è sentirsi un re per qualche giorno, sapendo che avrebbe poi dovuto per forza deporre lo scettro ancor prima di essere incoronato? Prodi-Pisolo, con ampia maggioranza alla Camera, nel 2008 cadde per una manciata di voti al Senato, a Bersani per una maggioranza appena stabile mancano QUARANTA senatori... Era irresponsabile certo Berlusconi che voleva restare al governo nel pieno della crisi! Ma Bersani che fa questi giochetti e si ostina a far melina in una situazione altrettanto e forse più drammatica, cos'è? Il tizio ha escluso a priori ogni alleanza col centro-destra. Che poi, pur pietosa, sarebbe stata ed è ancora l'unica soluzione possibile. Con un governo POLITICO attraverso il quale i politici si prendano le PIENE RESPONSABILITA' davanti ai loro elettori senza demandare le responsabilità a incompetecnici o all'asino di turno nominato Senatore a vita, per poi lavarsene le mani !
In Germania nel 2005 SPD e CDU pareggiarono, con leggerissima prevalenza della Merkel: nonostante le aspre polemiche pre-voto poi fecero la Grosse Koalition interpretando l'incertezza degli elettori come un mandato per governare insieme. Il che vorrebbe dire anche avere senso dello Stato e mettere al primo posto gli interessi del Paese. Bersani invece non sa neanche cos'è il senso dello Stato, è solo un politicante mediocre che difende interessi di parte, fregandosene ampiamente della sua gente e mostrando disprezzo per gli elettori e la volontà popolare. Come altro si può definire un tizio che voleva governare da solo con un mandato del 29% ? Non c'è da meravigliarsi che cercasse l'alleanza con l'asino-Senatore Monti: tra mediocri, anche se di opposta estrazione politica, c'è sempre feeling.
Leggo infine oggi su Rotoloni Repubblica: "È per il Pd il passaggio più difficile: il partito sotto stress, potrebbe esplodere." Ma magari ! Meglio che esploda il PD che il Paese. E magari se il PD esplode e se gente come Bersani, Errani, D'Alema e Vendola sparisce definitivamente dalla scena, come diretta conseguenza il Paese sta anche meglio !

AGGIUNTA:
E Gargamella pensava addirittura al DREAM TEAM !
http://www.repubblica.it/politica/2013/03/23/news/dalla_gabanelli_a_farinetti_il_dream_team_del_segretario-55168694/?ref=DRL-6
Chist' è tutt' scemm'

Nessun commento:

Posta un commento